18 Dicembre 2017
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Yenetics: test prenatale per malattie genetiche rare.

15-02-2016 16:01 - News Generiche
Chiara Saba è co-fondatrice di Yenetics, la startup sarda che propone il primo test prenatale per le malattie genetiche rare. Il loro progetto é stato selezionato per la finale del Contamination Lab, terza edizione del ‪#‎CLabUniCA‬ (Cagliari).
Ha gentilmente risposto ad alcune domande sul progetto e su come è nato.

1) Cosa pensi della sinergia tra impresa e università messa in atto dal Clab? quali realtà imprenditoriali credi possa favorire?

Il Clab é una realtà di eccellenza a Cagliari che l´intero mondo accademico italiano e non ci invidia. Sto in questo momento partecipando alla stesura di un articolo scientifico sul Contamination Lab, che sará pubblicato sulla rivista Economia & Management della Sda Bocconi. Il Clab, il cui motore propulsore é l´instancabile Prof.ssa Di Guardo, favorisce la formazione di start-up innovative. Ha un bias molto forte nei confronti delle start-up digitali (ricordiamo che il programma é strutturato in collaborazione con 2 degli incubatori / acceleratori d´impresa più influenti nel digital in Italia, The Net Value e Luiss Enlabs) ma lascia spazio e supporta anche ad altre idee. Yenetics ne é un esempio lampante.

2) La Yenetics si pone sul mercato come un progetto ambizioso, ritieni la Sardegna o l´Italia un luogo adatto a questo progetto?

Leggendo l´ultimo rapporto Crenos, il secondo studio più importante a livello regionale sull´economia sarda dopo il rapporto Banca d´Italia, mi é subito balzato agli occhi il titolo di un capitolo: "Start-up mania". Da un lato, la Sardegna é un humus tremendamente fertile per chi ha un´idea di impresa. É una terra ricca di opportunitá di finanziamento, dove, paradossalmente, non sono le risorse pubbliche di tipo comunitario a mancare, ma sono le buone idee e lo spirito imprenditoriale ad esser merce rara. Dall´altra parte, fatichiamo ancora, come sistema regione, a far crescere le imprese nella trasformazione da micro / piccole realtá in medie / grandi aziende.

3) Quali sono gli obiettivi a lungo termine della Yenetics?

Yenetics crede in una genetica semplice, trasparente e direttta. Il suo obiettivo di lungo termine é quello di operare sulla frontiera tecnologica della genetica applicata.

4) Come avete formato il team? come hanno influito le tue esperienze internazionali nel progetto? Hai avuto altre esperienze non lavorative che hanno influito sul progetto?

Io e Amit ci siamo conosciuti al termine di una partita di rugby, organizzata all´interno del Contamination Lab, il corso di Entrepreneurship dell´Università di Cagliari per cui siamo stati selezionati. Per me la scelta é stata chiara: volevo una persona brillante, non italiana, curiosa e simpatica. Amit poi conosceva personalmente Roberto Cusano e me l´ha presentato durante un pranzo in un ristorante indiano. Lí é scoccata la scintilla. Seduti al tavolo di Tandoori, 1 sarda, 1 indiano e 1 genovese dicutevano come spostare la frontiera tecnologica della genetica applicata cercando di risolvere i problemi di milioni di persone. A completamento del team, abbiamo scelto Riccardo Berutti, sardo di nascita, come Chiara, ma cittadino del mondo, che aveva già lavorato in passato con Roberto ed Amit e che attualmente lavora come Bioinformatico all´Institute of Human Genetics di Monaco.

Le mie esperienze internazionali sono state determinanti nel progetto. Da Lehman Brothers ho imparato il valore della diversitá. Un team é vincente, nel lungo periodo, solo se diverso. Ergo le parole chiave nella formazione del team sono state: spazio alle donne, spazio all´internazionalitá, spazio alle idee.

Determinante nel progetto é stata la mia attivitá di volontariato nelle organizzazioni di malati rari. Grazie ad Annalisa Scopinaro dell´Associazione Italiana Sindrome di Williams Onlus e alla presidentessa di Uniamo Renza Barbon Galluppi, ho partecipato a dei corsi di Bioetica e ho capito cosa significa sedere ad un tavolo tecnico come "paziente professionista". La conoscenza di tanti altri rappresentanti di associazioni di malati rari e la forte spinta a far si che la voce dei malati rari sia ascoltata é il motore che alimenta, come un fuoco perenne, la spinta al successo di Yenetics.

(per gentile concessione di Tele Costa Smeralda)

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